"VI numero  gennaio 2005"
IN QUESTO NUMERO

EDITORIALE

"Ebraismo e laicità"  di  Bruno Segre

I CONTRIBUTI

Spiragli di pace

"Dopo Arafat"  di  Giuseppe Franchetti           
È difficile prevedere che cosa succederà nel Vicino Oriente dopo la scomparsa di Arafat. Gli ultimi anni di conflitto hanno messo in ginocchio le due società civili, portandole all'esasperazione. I segnali incoraggianti non mancano, ma da entrambe le parti vi sono estremisti contrari ad ogni tipo di accordo, convinti di avere ragione e non disposti a fidarsi della controparte.

La questione del terrorismo

"La sinistra e i kamikaze"  di Felice Besostri
Storicamente la sinistra, anche quella rivoluzionaria, ha condannato il ricorso al terrorismo. Una riabilitazione della violenza e dei suoi metodi, compresi quelli terroristici, si ebbe con le lotte di liberazione nazionale e anticoloniali, in particolare con le guerre d'Algeria e del Vietnam. Sarà più facile sconfiggere il terrorismo quando oppressori di popoli e terroristi saranno messi sullo stesso piano.

Sinistre e antisemitismo

"Il male incerto"  di  Francesco M. Mariotti
L'antisemitismo della sinistra passa attraverso il filtro fatale della questione israelo-palestinese, una questione di cui la sinistra fatica a cogliere la complessità. Per guarire dai rischi dell'antisemitismo, occorre che la sinistra riconosca, nella realtà israelo-palestinese, uomini e donne con le loro paure e i loro limiti (compresi quelli della reciproca sfiducia), e non i simboli di potenze astratte e disincarnate.

Antisemitismo

"Antisemitismo: il collasso della ragione"  di  Sergio Caldarella
La reductio dell'uomo a mezzo, a strumento del puro produrre/consumare è fondamentalmente una negazione della sua ragione e della sua umanità, e favorisce l'allignare della non-ragione, di cui l'antisemitismo è una delle tante forme. Spesso si crede che l'antisemitismo abbia per oggetto l'ebreo. In realtà è solo una delle forme della collera verso se stessi e il mondo.

Palestina - Toscana - Israele

"Il triangolo della riconciliazione"  di  Tonino Nocera
Frutto della collaborazione tra la Regione Toscana, l'ospedale pediatrico 'Meyer' di Firenze e il 'Centro Peres per la pace' di Tel Aviv, il progetto "Salviamo i bambini, la medicina al servizio della pace" si propone di realizzare il ricovero e la cura negli ospedali israeliani di novecento bambini palestinesi che nei Territori non potrebbero ottenere alcuna terapia efficace.

Ritorno a Sefarad

"Gli ebrei nella guerra civile spagnola"  di  Anneliese Herskovits
In séguito alla sollevazione franchista un numero elevato di ebrei - i dati relativi alla loro consistenza numerica rimangono incerti - si battè assieme agli antifascisti di tutto il mondo nelle file delle Brigate internazionali, facendosi notare per l'eroismo e lo spirito di sacrificio. Anneliese Herskovits ne rievoca le gesta e ne onora la memoria.

 In mostra a Roma

"Dalle leggi antiebraiche alla Shoah"  di  Giampaolo Baglioni
Una mostra allestita a Roma, negli spazi del Vittoriano. per iniziativa della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea illustra sette anni cruciali (1938-1945) nella vicenda degli ebrei italiani. L'esposizione copre un ventaglio molto ampio di temi, che vanno dall'antisemitismo dell'Italia prebellica alla feroce politica antiebraica della Repubblica di Salò.

Storia e memoria

"I Giusti"  di  Sarah Kaminski
'Giusti' sono (oggigiorno) coloro che in Europa, ai tempi della Shoah. prestarono soccorso a ebrei bisognosi di rifugio, di documenti falsi e di mezzi di sostentamento. L'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme celebra la generosità di questi Giusti dedicando a ciascuno di loro un albero, in omaggio al fatto che, dai tempi della Bibbia, l'albero figura come un simbolo della vita stessa.

Avventure di un uomo di lettere

"I due viaggi di Paolo Vita-Finzi"  di  Pablo M. Dreizik
Raffinato, malinconico, erudito, lo scrittore e diplomatico torinese Paolo Vita-Finzi giunse dall'Italia in Argentina due volte. Una prima volta nel 1934 in qualità di console del governo di Mussolini, e una seconda volta come esiliato dallo stesso governo in séguito alle leggi razziali. Due viaggi che segnano la parabola di tutta una generazione di intellettuali.

Ebraismo reform

"Un'ora con rabbi Barbara"  di  Marina Morpurgo
In Italia non s'era mai vista una donna rabbino prima che a Milano. nel settembre 2004, arrivasse dalla Florida rabbi Barbara Aiello, chiamata presso la sinagoga reform Lev Chadash: espressione di un ebraismo inclusivo che - diversamente dall'ebraismo ortodosso - propone la parità tra uomini e donne e dà il benvenuto alle famiglie miste.

Robotica d'altri tempi

" L'uomo artificiale nell'immaginario ebraico"  di  Germano Salvatorelli
Secondo una leggenda tardiva, diffusa ai primi del '900, il Golem - un essere gigantesco creato per proteggere gli ebrei dai loro persecutori - fu fabbricato dal rabbino Löw di Praga. vissuto nel 16° secolo. In realtà il concetto di Golem risale alla più remota antichità, descritto già dal Salmista quale una creatura nata dalla polvere, come l'Adamo della Genesi.

Le recensioni

" Amos Oz e Ulla Berkéwicz"  di  Eleonora Heger Vita

" Eleonora Heger Vita"  di  Daniela Manini