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Keshet, associazione di vita e cultura ebraica, si propone di far valere le ragioni dei pluralismo in seno all'ebraismo italiano.
Keshet non è solo una rivista, ma una associazione che si presenta come palestra di dialogo e di elaborazione comune fra laici e religiosi ed è orientata a promuovere il ventaglio dei valori che costituiscono lo specifico dell'ebraismo nel mondo contemporaneo.
Keshet trae ispirazione dall'esperienza e dalla creatività ebraica passata e presente e si propone come casa comune per lo sviluppo pluralistico dell'identità ebraica attuale, attraverso la rilettura e la riappropriazione della tradizione.
Profondamente interessata alle vicende e alla salvaguardia di Israele, Keshet è attivamente impegnata nel campo della pace e della comprensione fra i popoli.

KESHET - VITA E CULTURA EBRAICA קשת
RIVISTA SEMESTRALE IN ABBONAMENTO
(prossimo numero : giugno/luglio 2012)
Ultimo Numero - Sommario
La rivista è disponibile su richiesta : redazione@keshet.it
Dicembre 2011
Indice
Israeliani e palestinesi fermi allo status quo Pace adesso? Pace chissà quando di Giuseppe Franchetti Occorre abbandonare speranze impossibili. L'unica via è quella di un accordo che faccia cessare gli ammazzamenti reciproci, che conduca a progetti di cooperazione in determinati campi, a iniziative parziali anche unilaterali, purché accettabili dall'altra parte, e sopratutto a una cooperazione pragmatica sul terreno.
Due Stati per due popoli Sionismo. Un tema con parecchie variazioni di Bruno Segre Qualora la soluzione ‘dei due Stati' venisse liquidata, canterebbero vittoria gli estremisti d'entrambi i popoli. E il progetto sionista, che nel maggio 1948 aveva fatto nascere lo Stato di Israele nel segno della libertà e dell'autodeterminazione, finirebbe nel dimenticatoio della storia.
Interpreti dell'ebraismo del Novecento Rav Norman Lamm tra fede e dubbio di Vittorio Robiati Bendaud Poco conosciuto in Italia, Rav Norman Lamm è, assieme e al pari di Eliezer Berkovits e di Joseph B.Soloveitchik, una personalità che ha potentemente segnato e nutrito l'ortodossia ebraica americana più dialogante, culturalmente avvertita e attenta a coniugare la tradizione con il presente in maniera credibile.
Ricerche e sondaggi: precauzioni d'uso Parliamo di pregiudizio antiebraico di Betti Guetta Nell'eseguire sondaggi sull'antisemitismo, al fine di comprendere il livello di significatività dei risultati è importante non tanto ‘dare i numeri' quanto riferire il senso, spiegare la correlazione fra certi dati. Altrimenti si rischia di lasciarsi sfuggire un fenomeno complesso, che non deve essere banalizzato e neppure gonfiato.
Nove secoli di continua presenza ebraica La Giudecca di Palermo (II) di Francesco D'Agostino La costruzione delle giudecche in generale, e di quella di Palermo in particolare, fu una libera scelta degli ebrei. Il concentramento in un unico quartiere offriva il vantaggio di poter usufruire dei servizi offerti dalla Comunità: la Sinagoga, la Scuola, l'Ospedale, il Macello rituale e, all'esterno della cinta muraria, il Cimitero.
Una memoria viva e non ‘stanca' Non lasciamoci spegnere di Francesco Maria Mariotti Ci sarebbe bastato di Silvia Cuttin è la storia di tre ‘cugini' fiumani il cui destino viene lacerato e ridisegnato dall'orrore delle leggi razziali. L'autrice ricostruisce i tre itinerari intrecciando con maestrìa racconto e metaracconto: la versione ‘romanzata' delle tre vicende con il resoconto del suo itinerario sulle orme dei suoi personaggi.
Storie di famiglia Chi fur li maggior tui? Aurelia Josz (Firenze 1869-Auschwitz 1944) di Eleonora Heger Vita Il ricordo di una persona notevole, Aurelia Josz, educatrice, pioniera e martire, che ha lasciato la sua impronta non solo nel mondo culturale ebraico con uno studio pregevole su Salomone Fiorentino, ma anche e specialmente nella storia della sua città d'elezione: Milano.
In memoriam: Manuela Sadun Paggi In morte di Manuela, una libera riflessione di Marco Maestro Marco Maestro si domanda se dagli ebrei (almeno da una parte di essi) non possa riavviarsi oggi una riflessione più matura e aggiornata sulla figura e sul ruolo di Gesù di Nazaret, e spingersi sino a considerare la sua predicazione come una delle voci dell'elaborazione rabbinica del testo della Torà.
Kaddish per Manuela di Sandro Ventura
Notizie da ... ... la Federazione Sionistica Italiana a cura di Giuseppe Franchetti ... Sinistra per Israele a cura di Sinistra per Israele - Gruppo di Trento ... la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC Lettere a Keshet di Sandro Ventura
Le recensioni: Lea Goldberg di Annasimona Sicoli Saul Meghnagi di Daniela Manini Giovanni Matteo Quer di Ilda Sangalli Riedmiller
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